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Bonèt: come prepararlo a casa

preparare bonèt a casaIl bonèt è un goloso dolce al cucchiaio tipico del Piemonte e, più precisamente, della zona delle Langhe.

Non a caso bonèt (cioè cappello) è un termine del dialetto piemontese. Il dolce venne chiamato in questo modo perché, nella forma, ricordava un berretto maschile o – secondo un’altra versione – perché veniva servito come ultima portata, ovvero come “cappello” del pasto.

Caratterizzato dal delizioso abbinamento di cacao, amaretti e Rum e arricchito da abbondante caramello, il bonèt è un dessert molto sostanzioso e, quindi, perfetto per la stagione fredda.

Ecco ciò che vi occorre e come dovete procedere per preparare a casa il bonèt in modo impeccabile.

La ricetta

Ingredienti (per 6 persone)

Per il bonèt

  • 700 ml di latte fresco
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 g di amaretti secchi
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 10 tuorli d’uovo
  • ½ bicchierino di Rum

Per il caramello

  • 100 g di zucchero semolato

Per decorare

  • 200 g di panna montata zuccherata
  • 50 g di amaretti secchi
  • cacao in polvere

Procedimento

Cominciate la preparazione del dolce ponendo gli amaretti nel recipiente del mixer e frullandoli fino a ridurli in polvere.

Trasferite la polvere di amaretti in una ciotola, unitevi il cacao amaro, precedentemente setacciato, e mettete da parte i due ingredienti.

Rompete le uova e ponete i tuorli in una ciotola molto capiente.

Dopo aver aggiunto ad essi lo zucchero semolato, montate i tuorli con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema omogenea.

Quindi, una volta montati per bene, unitevi il Rum e il cacao in polvere insieme agli amaretti tritati.

Utilizzando un semplice cucchiaio di legno, mescolate molto bene il composto (che ha una consistenza piuttosto fluida), in modo da mischiare tra loro tutti gli ingredienti ed eliminare eventuali grumi formatisi. Mentre mescolate, unite a filo il latte, che è preferibile sia a temperatura ambiente.

Preparate il caramello facendo sciogliere, senza mai mescolare, 100 g di zucchero semolato in un pentolino dal fondo spesso.

Una volta pronto, versate il caramello in uno stampo da plumcake (o, se preferite, in uno stampo circolare). Prestando attenzione a non scottarvi, inclinate delicatamente lo stampo, in modo che il caramello si distribuisca uniformemente al suo interno.

Quindi, trasferite nello stampo anche il composto del bonèt, versandolo direttamente dal recipiente in cui si trova oppure aiutandovi con un mestolo.

Ponete lo stampo da plumcake su una teglia da forno più grande e dai bordi alti, che servirà per la cottura del bonèt a bagnomaria. Quindi, riempite la teglia con acqua bollente, in quantità tale da arrivare ai due terzi dello stampo contenente il bonèt.

Fate cuocere il dolce per 40-45 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Il bonèt sarà pronto quando vedrete che comincia a staccarsi dalle pareti dello stampo.

Una volta sfornato, togliete il bonèt (ancora all’interno dello stampo da plumcake) dalla teglia con l’acqua e lasciatelo a temperatura ambiente fin quando non si sarà raffreddato del tutto.

Mettetelo in frigorifero per almeno un’ora e, successivamente, immergete per alcuni secondi lo stampo in acqua bollente. Quest’ultimo passaggio farà si che il bonèt possa essere sformato con più facilità.

Dopo averla bagnata con acqua calda, inserite la lama di un coltello tra il dolce e lo stampo e fatela scorrere lungo tutto il perimetro di quest’ultimo. Così facendo, staccherete delicatamente il bonèt dalle pareti dello stampo, nel caso vi fosse ancora attaccato nonostante l’immersione in acqua bollente.

Prendete un bel piatto da portata e su di esso sformate il vostro dessert, semplicemente capovolgendo lo stampo e, se necessario, picchiettando su di esso o smuovendolo delicatamente.

A questo punto, se volete, potete decorare il bonèt con ciuffetti di panna montata, con alcuni amaretti interi e con una spolverata di cacao.

Quindi, il dessert è pronto per essere servito.

Bonèt senza Rum

Se non gradite il sapore del Rum e volete utilizzare un altro liquore, il consiglio è quello di optare per ½ bicchierino di Cognac o di Fernet.

Nel caso, invece, vogliate preparare il bonèt in versione analcolica, potete aromatizzare il vostro dolce con la scorza di un limone grattugiata, con un baccello di vaniglia o con una tazzina di caffè ristretto.

Bonèt senza cacao

Benché quello al cacao sia, senza dubbio, il bonèt più conosciuto e apprezzato, di questo goloso dessert esiste anche una versione che non prevede l’impiego del cacao.

In tal caso, spesso il composto del dolce viene arricchito con nocciole o altra frutta secca tritata.

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