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Godiva: la storia del più grande cioccolataio del Belgio

Godiva-cioccolateriaGodiva è un importantissimo marchio di cioccolato che ha diversi punti vendita diffusi in giro per il mondo.

La sua fama è legata non solo alla qualità del cioccolato ma anche alle varietà di cioccolatini, tutti particolarissimi e raffinati nel gusto e nelle forme.

Altra peculiarità del marchio Godiva sono le scatole: vere e proprie confezioni di lusso molto eleganti e sofisticate.

La storia

La cioccolateria Godiva nasce nel 1926, quando Pierre Draps noto cioccolatiere belga diede il via alla sua produzione di cioccolatini per i negozi locali.

Suo figlio Joseph Draps cominciò a lavorare per l’azienda di famiglia già a 14 anni e dopo la seconda guerra mondiale ne prese le redini e decise di aprire un negozio tutto suo. Il nome del negozio fu Godiva.

Joseph Draps oltre ad essere un eccellente cioccolatiere era anche un uomo d’affari esperto, capace di trasformare un piccolo negozio in un’azienda di fama mondiale. Il suo negozio, aperto nella Grand Place di Bruxelles, fu un successo e nei successivi dieci anni, altri punti vendita furono aperti in tutto il Belgio.

Cioccolatini ed eventi

La specialità della cioccolateria Godiva era rappresentata da una pralina con una cremosa “ganache” che avvolgeva una nocciola, il tutto inserito in un guscio di cioccolato finissimo, di alta qualità.

Nel corso degli anni, Draps costituì un repertorio di prodotti particolarissimi, molti dei quali furono introdotti per commemorare eventi particolari. Ecco qualche esempio:

“la Contessa” cioccolatino nato per celebrare Lady Godiva, costituito da cioccolato fondente o a latte che racchiude al suo interno una morbida crema al cioccolato.

“Autant” una foglia di cioccolato con crema al caffè e cioccolato ricoperta con cioccolato a latte. Fu realizzata nel 1939 per commemorare la prima del film “Via col vento”.

Altre creazioni gustose furono “Fabiola”  (introdotto sul mercato nel 1958, in onore dei festeggiamenti per il fidanzamento della regina Fabiola con il re del Belgio Baldovino I ) e la “palla da golf” (creata per il re del Belgio Leopoldo III).

In seguito Godiva divenne il fornitore di cioccolato ufficiale alla Corte Reale Belga.

Diffusione del marchio a livello internazionale

I negozi e le boutique cominciarono a diffondersi in numerosi paesi del mondo.

Nel 1959 Godiva aprì il suo primo negozio oltre i confini del Belgio. La scelta della location ricadde su Parigi, sull’elegante Rue St. Honoré. Poco tempo dopo seguirono inaugurazioni di nuovi negozi nel Regno Unito, in Germania ed in Italia.

Nel 1966 Godiva gunse anche in America dove la distribuzione avvenne in una catena di grandi magazzini di lusso, i Wanamaker a Philadelphia.

Nel 1972 giunse sulla Fifth Avenue a New York City, vicino ai negozi di Tiffany e Cartier e proprio come in queste famose gioiellerie, i prodotti Godiva vennero esposti come gioielli in eleganti vetrine di ottone refrigerate.

Negozi Godiva furono aperti anche in Asia: nel 1972 in Giappone e nel 2009 in Cina.

Il 2010 ha visto la nascita del primo negozio in Turchia, nel cuore di Istambul.

Un nome una leggenda

Il nome di questa cioccolateria non è stato scelto a caso ma è il risultato di una riflessione ponderata. Joseph Draps cercava un nome distintivo in grado di incarnare valori senza tempo come audacia, coraggio, rischio e valore, e pertanto si ispirò a Lady Godiva.

Nell’ XI secolo in Inghilterra, più precisamente a Coventry, viveva una donna di grande generosità, che aveva dedicato tutta la sua vita ai poveri.

Questa donna, Lady Godiva, era la moglie di Lord Leofric, un potente sovrano non molto simpatico ai cittadini del suo regno.

Quando Lord Leofric decise di imporre una pesante tassazione ai suoi sudditi, Lady Godiva protestò. In risposta Lord Leofric propose di abolire la nuova imposta solo se la moglie avesse avuto il coraggio di cavalcare nuda per le strade del paese.

Lady Godiva accettò la sfida per poter aiutare i suoi concittadini.

Il giorno stabilito, al suono delle campane, Lady Godiva cavalcò nuda per le strade del paese. Le persone del paese in segno di rispetto decisero di chiudere tutte le serrande per preservare il pudore della donna.

Al suo passaggio applausi fragorosi scoppiarono in tutta la città. Lady Godiva aveva conquistato tutta la popolazione e come promesso Lord Leofric si vide costretto a cancellare la tassazione ai poveri.

Non solo cioccolatini

Il marchio Godiva non si limita solo alla produzione di cioccolatini ma firma anche tartufi, caffè, cacao, biscotti, frutta candita, dolci, liquori al cioccolato, frullati.

Godiva ha anche accordi di licenza per la produzione di gelato, cheesecake, cialde di caffè e liquori dai diversi gusti abbinati al cioccolato.

Godiva produce anche cioccolatini stagionali offerti all’interno di confezioni speciali ispirate alle diverse festività.

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