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Maritozzi senza anice: la ricetta

maritozzi senza aniceI maritozzi sono una ricetta tipica della pasticceria laziale, preparati spesso con aggiunta di uvetta, anice e canditi.

C’è chi però li ama con un impasto più semplice, riempiti con abbondante panna fresca o con crema pasticcera. Oggi li prepareremo in questa versione, con un impasto classico a cui possono essere aggiunti qualsiasi ingredienti a piacere.

Passiamo alla ricetta.

Ingredienti

  • 2 uova;
  • 1 tuorlo;
  • 200 g di zucchero;
  • 1 bicchiere di olio di semi di girasole;
  • 400 g latte tiepido;
  • 400 g di farina;
  • 400 g di farina manitoba;
  • La scorza di 1 limone;
  • 1 bustina di vanillina;
  • Acqua e zucchero per guarnire;
  • 1 cubetto di lievito di birra.

Preparazione

Facciamo sciogliere il lievito in 1/2 bicchiere di acqua tiepida e teniamolo da parte. Sistemiamo le farine a fontana su una spianatoia e al centro versiamo 2 uova, lo zucchero, la scorza del limone, l’olio e la bustina di vanillina. Iniziamo ad impastare con energia, in modo da amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.

A questo punto dobbiamo dare all’impasto la forma di una palla e posizionarlo dentro una ciotola coperta dalla pellicola trasparente e poi da un panno di lana. Lasciamolo lievitare per circa 4 ore o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.

Una volta che l’impasto sarà lievitato, togliamolo dalla ciotola e versiamolo di nuovo sulla spianatoia spolverata di farina. Dividiamo la massa in piccoli pezzi da circa 50 grammi ciascuno a cui daremo la forma che più preferiamo, tonda o allungata.

Rivestiamo una placca da forno con della carta oleata e adagiamoci i maritozzi distanti almeno 5 centimetri l’uno dall’altro. Spennelliamoli in superficie con il tuorlo dell’uovo sbattuto e lasciamoli lievitare nuovamente fino a quando non avranno raddoppiato il loro volume.

A questo punto mettiamoli a cuocere in forno per circa 25 minuti a 190°. Prima di spegnere il forno, controlliamo se sono cotti perfettamente facendo la prova con uno stuzzicadenti. Una volta cotti, possiamo spennellarli con dell’acqua e spolverarli con una manciata di zucchero semolato.

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