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Panettone tradizionale: la cottura

segreti di cottura panettoneIn un recente articolo abbiamo visto, nel dettaglio, quali ingredienti sono necessari e come bisogna procedere per preparare l’impasto del panettone tradizionale, uno dei dolci che – nel nostro Paese – non possono mancare in tavola, nel periodo di Natale.

Oggi, invece, ci dedichiamo alla fase finale (ma non meno importante delle precedenti!) della preparazione del panettone, ovvero la cottura.

Ecco tutto ciò che vi serve sapere per cuocere in modo ottimale il vostro panettone fatto in casa.

La cottura del panettone: ecco tanti utili consigli

La scelta dello stampo

Per la buona riuscita del dolce, si consiglia di utilizzare uno stampo apposito per panettone (e, preferibilmente, con apertura a cerniera).

Questi stampi, infatti, si differenziano dalle classiche tortiere circolari poiché possiedono un bordo più alto, in grado di sostenere meglio l’impasto del dolce che, sia prima sia durante la cottura, crescerà molto in altezza.

Ecco le dimensioni che lo stampo deve avere, a seconda del peso del panettone che intendete preparare:

  • Panettone da 100 g: diametro 7 cm, altezza 5 cm;
  • Panettone da 300 g: diametro 11,5 cm, altezza 8,5 cm;
  • Panettone da 500 g: diametro 13,5 cm, altezza 9,5 cm;
  • Panettone da 750 g: diametro 15,5 cm, altezza 10,5 cm;
  • Panettone da 1000 g: diametro 18 cm, altezza 11,5 cm.

Il procedimento di cottura

Cominciate la cottura del panettone ponendo l’impasto -all’interno dello stampo – in forno statico a 200°C per circa 10 minuti.

Poi, abbassate la temperatura a 175-180°C e proseguite la cottura per un tempo variabile dai 15 ai 50 minuti, a seconda del peso del panettone:

  • 15 minuti per un panettone da 100 g;
  • 20 minuti per un panettone da 300 g;
  • 30 minuti per un panettone da 500 g;
  • 40 minuti per un panettone da 750 g;
  • 50 minuti per un panettone da 1000 g.

Prima di tirarlo fuori dal forno, controllate che il panettone sia effettivamente cotto, infilzandolo al centro con uno stecchino di legno: quest’ultimo dovrà uscire asciutto e pulito.

E per finire…

Una volta tolto dal forno, estraete il panettone dallo stampo a cerniera e trapassatelo da parte a parte – a circa 2 cm dalla base – con uno spillone da panettone o, se non l’avete, con due semplici ferri da calza.

Capovolgetelo e poggiate le estremità dello spillone (o dei ferri) su due supporti abbastanza alti perché il panettone non sia a contatto con nessuna superficie d’appoggio.

Quindi, lasciate riposare per 12 ore il dolce capovolto (questa posizione evita che, durante il raffreddamento , il panettone si sgonfi).

Trascorse le 12 ore, capovolgetelo nuovamente ed estraete lo spillone (o i ferri da calza).

A questo punto, il vostro panettone tradizionale è pronto per essere tagliato a fette e gustato.

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