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Cioccolato al latte: storia e curiosità sul più venduto di sempre

cioccolato-latteI puristi lo guardano con orrore, ma le tabelle di vendita parlano chiaro: il cioccolato al latte è di gran lunga il più venduto, grazie forse al suo sapore più pratico e meno impegnativo.

Lasciando da parte le dispute tra appassionati, quello che possiamo dirvi è che questo prodotto, se confezionato utilizzando ingredienti di qualità, può dare soddisfazione anche ai puristi del fondente.

Signore e signori, oggi vi presentiamo la vera rivoluzione del cacao.

Quando è nato

Così come per le barrette di fondente, il cioccolato al latte è di invezione relativamente recente. Siamo alla fine del 19° secolo, e siamo, tanto per cambiare, in Svizzera.

Daniel Peter ha avuto una intuizione geniale: mescolare il latte al cacao per avere una cioccolata più morbida, un prodotto che si scioglie in bocca in un tripudio di dolcezza. Il problema però è che utilizzare il latte con il caco non è facile: il prodotto, come è noto a chi se lo prepara in casa, ha un pessimo rapporto con l’acqua.

Il latte in polvere

Il cioccolato al latte non sarebbe mai potuto nascere senza la seconda geniale intuizione di Daniel Peter: utilizzare il latte deidratato per aggiungerlo al cioccolato senza pericolo che questo cominci a separarsi. Una svolta, che permetterà a Peter di fornirsi di latte in polvere dalla Nestlè per poi immettere sul mercato, sotto proprio nome, le barrette che cambieranno per sempre la storia del cioccolato.

Cosa contiene il cioccolato al latte?

Il cioccolato al latte ha un contenuto in cacao più basso di quello fondente. Secondo le norme europee dovrebbe avere un contenuto minimo del 25% in cacao, al quale si aggiungono il 12% di latte, e un 3.7% di grassi del latte. A corredo di questi ingredienti che ne compongono la base sono in genere utilizzati anche vaniglia e zucchero, per correggerne il sapore e renderlo più succulento.

La qualità

Così come per le altre tipologie, anche la qualità del cioccolato al latte varia a seconda della qualità degli ingredienti impiegati. Cacao di qualità unito a latte di prima scelta e zucchero di qualità non inferiore offrono un prodotto superbo, che si scioglie in bocca e che offre un’esperienza sensoriale di ottimo livello. Discorso a parte però per i tanti prodotti da banco, spesso prodotti avendo a mente il prezzo più che la qualità: è facile che si presentino granulosi e amari.

Si può usare in cucina?

cioccolato-latte-cucinaIl cioccolato al latte, data la sua composizione decisamente diversa da quello fondente, deve essere impiegato solo in quelle ricette che lo consentono. Il comportamento dei prodotti al latte infatti è diverso, soprattutto quando sono sottoposti a calore.

Per qualche consiglio su come impiegarlo in dolci e dessert potete sempre consultare la nostra sezione Ricette.

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