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Cioccolato di BruCo: cos’è e come viene prodotto

cioccolato di Fabio LenciIl cioccolato di BruCo, prodotto in un’azienda marchigiana di Jesi, in provincia di Ancora, è un particolare cioccolato aromatico, frutto dell’unione delle migliori varietà di cacao dell’America meridionale con spezie e altri preziosi ingredienti.

Ecco quali sono le caratteristiche organolettiche e come avviene la produzione di questo prelibato prodotto dolciario.

Le caratteristiche organolettiche

Che sia sotto forma di tavolette, praline, creme o altri prodotti, il cioccolato di BruCo presenta caratteristiche organolettiche ben precise.

Percezioni visive: alla vista, il cioccolato di BruCo è lucente ed ha un colore uniforme.

Percezioni tattili (in riferimento a praline, tavolette, snacks e bicchierini): preso in mano scorre con estrema facilità tra i polpastrelli.

Percezioni uditive (in riferimento alle tavolette, agli snacks e ai bicchierini): croccanti al punto giusto, le tavolette di cioccolato di BruCo producono, nel momento in cui vengono spezzate, uno “snap” nitido e preciso.

Percezioni olfattive: l’aroma primario, dato dalle pregiate varietà di cacao impiegate, è unico e gradevolmente intenso; gli aromi secondari vanno dalle spezie, ai fiori, al legno, alla frutta secca. Complessivamente, il cioccolato di BruCo ha una persistenza aromatica lunghissima, che arriva fino a quaranta minuti.

Percezioni gustative: quanto al gusto, infine, questo cioccolato è scorrevole in bocca, con acidità bassa, astringenza normale, nonché elevata rotondità, retrogusto tipico e un’ottima e rapida fusibilità. Così come il profumo, anche il sapore del cioccolato di BruCo ha una persistenza molto lunga.

Il tutto è arricchito da particolari ingredienti (oltre alle spezie, anche olio extravergine di oliva, sale, liquori, erbe aromatiche…) che completano ed esaltano le qualità organolettiche di questo prelibato cioccolato.

La produzione

Il cioccolato di BruCo, preparato seguendo fedelmente la ricetta originale, è un prodotto estremamente raffinato, curato nei minimi dettagli durante tutto il processo produttivo, dalla scelta delle materie prime, alla lavorazione degli ingredienti, fino alla realizzazione dell’incarto e al confezionamento.

La scelta del cacao

Le tavolette, le praline e gli altri prodotti realizzati nell’azienda BruCo Dolciaria (panettoni, creme spalmabili, snacks…) differiscono tra loro per l’utilizzo di uno o più ingredienti, che contribuiscono a rendere il loro sapore decisamente unico.

Ma ciò che accomuna tutti i prodotti dolciari BruCo è l’ingrediente fondamentale, il cacao, che, come accennato all’inizio dell’articolo, viene selezionato con cura fra le più aromatiche e pregiate varietà del Sud America. Più precisamente, sono tre quelle impiegate dai maestri cioccolatieri per la produzione del cioccolato di BruCo.

Il Criollo o cacao nobile

Il Criollo, anche definito cacao nobile, è in assoluto la varietà più rara e pregiata (si pensi che rappresenta appena l’1% del raccolto mondiale di cacao).

Coltivato in Messico, Venezuela ed Equador, il Criollo ha semi chiari, con un aroma unico e raffinato ed un sapore poco amaro e poco acido.

Il National o Amelonado Arriba

In linea generale, il Forastero (che rappresenta circa l’85% della produzione mondiale di cacao) è un cacao comune, di consumo e, per via delle sue caratteristiche organolettiche, il meno pregiato e, quindi, adatto alle grandi produzioni: i suoi semi, infatti, hanno un sapore forte, amaro e lievemente aspro.

A ciò fa eccezione il National, anche detto Amelonado Arriba a causa della particolare forma dei suoi frutti, che assomiglia a quella di un melone.

Si tratta dell’unica tipologia di Forastero ad avere semi profumati e dal sapore simile a quello del cacao Criollo. Ecco perché anch’esso, prodotto in America Meridionale oltre che in alcune zone dell’Africa Occidentale (Ghana, Costa d’Avorio, isola di São Tomè), rientra tra le varietà di cacao impiegate per la produzione del cioccolato di BruCo.

Il Trinitario

La terza varietà di cacao utilizzata nella fabbrica del cioccolato di BruCo è il cosiddetto Trinitario, coltivato principalmente in Messico, nell’isola di Trinidad, nella regione dei Caraibi, in Colombia e in Venezuela.

Il Trinitario è un ibrido di Criollo e Forastero e, di conseguenza, presenta qualità organolettiche intermedie tra i due.

La lavorazione artigianale

Il cioccolato di BruCo è prodotto artigianalmente da sei mastri cioccolatieri, che lavorano non solo con eccezionali maestria e manualità, ma soprattutto spinti da una grande passione per l’arte del fare il cioccolato e dal desiderio di continua crescita e innovazione.

Questi esperti artigiani si dedicano con orgoglio alla produzione del cioccolato di BruCo ed aspirano ogni volta a non disattendere e, anzi, a superare le aspettative dei consumatori.

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